EMISSIONI CORROSIVE NELLO STAMPAGGIO A INIEZIONE

Guida pratica per la gestione della protezione contro la corrosione acida degli stampi


I gas e i vapori acidi corrosivi generati durante lo stampaggio a iniezione delle materie plastiche sono tra le principali cause di danneggiamento prematuro degli stampi, fermo macchina non pianificato, perdita di qualita dei pezzi e riduzione della vita utile dell’attrezzeria. I gas corrosivi generati durante lo stampaggio tendono a condensare e depositarsi sulle superfici interne dello stampo. Il problema è spesso sottovalutato perché, nelle fasi iniziali, la corrosione non è immediatamente visibile: i residui acidi si accumulano progressivamente all’interno degli sfiati, attorno al sistema di estrazione, nei movimenti, nei canali di raffreddamento e sulle superfici delle cavità, innescando fenomeni corrosivi microscopici molto prima che compaiano segni evidenti come ossidazione, macchie, pitting o deterioramento superficiale. In molti casi, il polimero base non è la fonte principale di corrosione — lo è il pacchetto di additivi. Questo studio identifica quali plastiche e additivi generano emissioni corrosive, quali zone dello stampo sono piu vulnerabili e quali azioni riducono il rischio. È concepito per l’uso diretto in officina e in reparto stampi

Per ogni materiale la tabella indica l’agente acido generato, il meccanismo di degradazione e il livello di rischio corrosivo per lo stampo.

Agente CorrosivoMateriale SorgenteMeccanismoLivello di Rischio
HCl (acido cloridrico)PVC, CPVC, additivi cloruratiDegradazione termica; catalizzata da calore e ossigeno. La generazione di HCl è rapida e continua oltre 180°C. Anche i gradi stabilizzati rilasciano HCl quando il tempo di permanenza è eccessivo o le temperature sono mal controllate. Il PVC è la plastica più corrosiva per gli stampi a iniezione.CRITICO
Formaldeide (HCHO)POM (acetalica / Delrin) — omo e copolimeroIl POM produce formaldeide e acido formico sotto stress termico. Entrambi corrosivi per l’acciaio. Il rame e le leghe di rame sono particolarmente vulnerabili — Un odore pungente acuto è un segnale di allarme immediato.CRITICO
HF (acido fluoridrico)Fluoropolimeri: PVDF, FEP, PFA, PTFEDegradazione termica oltre 300°C; corrosività estrema. Penetra istantaneamente gli strati di ossido sull’acciaio. Gli acciai stampo standard non hanno alcuna resistenza all’attacco di HF.CRITICO
HBr (acido bromidrico)PC/ABS-FR, ABS-FR, HIPS-FR, PA-FR, PBT-FR — plastiche con ritardanti di fiamma bromuratiDecomposizione termica dei legami C-Br a 200–300°C. I compound con BFR generano sempre HBr durante la lavorazione. PC puro, ABS, PA standard sono tra le plastiche tecniche a minor rischio dal punto di vista della corrosione. Tuttavia, i gradi ritardanti di fiamma modificano significativamente il profilo di rischio.CRITICO
HBr (acido bromidrico)Ritardanti di fiamma bromurati: HBCD, decaBDE, TBBPA, Polistirene bromuratoDecomposizione termica e scissione dei legami C-Br a 200-300°C generano HBr direttamente. Il sinergista Sb2O3 amplifica l’effetto corrosivo.CRITICO
Acidi carbossilici / composti fosforatiPA6/PA66 con additivi aggressivi (FR, agenti di sizing su fibra di vetro)PA base non corrosiva; il rischio è determinato dal pacchetto additivi. Con FR alogenato: HBr o HCl.ALTO
Acidi organici / fenoliPC, PC/ABS, ABS-FR degradatiDecomposizione ossidativa di BPA e strutture aromatiche per surriscaldamento o permanenza eccessiva.MEDIO
SOx / composti solforatiLubrificanti e additivi contenenti zolfoOssidazione termica di composti organosolfurati. Attacca superfici lucidate ed elementi in rame.MEDIO
NOTA — Selezione acciai e rivestimenti
La selezione degli acciai, dei rivestimenti e dei trattamenti superficiali è determinante per ridurre il rischio, ma non è l’oggetto di questa guida. L’obiettivo è la PREVENZIONE e la MANUTENZIONE dello stampo per prolungarne la vita utile.

Quale Protettivo Scegliere per il Tuo Materiale

Sulla base delle emissioni corrosive generate da ogni materiale plastico e delle caratteristiche tecniche dei protettivi disponibili, questa sezione indica il prodotto più adatto per proteggere lo stampo durante i fermi macchina e lo stoccaggio.

NOTA — Varianti con e senza colorante
Per ogni prodotto della gamma Defender e Fluid 435 esiste una versione standard e una variante con colorante tracciante verde integrato. La versione con colorante (The Defender, Fluid 435 green) permette di visualizzare facilmente la copertura durante l’applicazione e prevenire aree scoperte. La versione senza colorante (Defender No Dye, Fluid 435) è preferita quando il colore residuo potrebbe essere indesiderato. Le caratteristiche protettive e chimiche sono identiche tra le varianti della stessa coppia.

Riferimento Rapido — Protettivo Consigliato per Materiale

MaterialeEmissione corrosivaRischioProtettivo consigliatoAlternativa
PVC / CPVCHCl — Acido CloridricoCRITICOThe Defender / Defender No DyeS-101A / S-103C / Fluid 435 green
POM (Delrin)Formaldeide + Acido FormicoCRITICOThe Defender / Defender No DyeS-101A / S-103C / Fluid 435 green
FluoropolimeriHF — Acido FluoridricoCRITICOThe Defender / Defender No DyeS-101A / S-103C / Fluid 435 green
BFR (ABS-FR, PA-FR…)HBr — Acido BromidricoCRITICOThe Defender / Defender No DyeS-101A / S-103C / Fluid 435 green
PA6/66 con additiviAcidi carbossilici/fosforatiALTOThe Defender / Defender No DyeS-101A / Fluid 435 green
Stoccaggio genericoProtezione da umidità/ambienteFluid 435 / Fluid 435 greenS-101A

I Prodotti

Schede Dettagliate

1PVC — Polivinilcloruro e CPVC Emissione: HCl (acido cloridrico)Livello rischioCRITICO

Il PVC genera HCl in modo autocatalitico oltre 180°C. I residui acidi condensano sulle superfici dello stampo durante i fermi e attaccano l’acciaio in modo progressivo. Serve un protettivo con inibitori capaci di neutralizzare i vapori acidi residui e formare una barriera stabile anche in presenza di HCl condensato.
The Defender / Defender No DyeProtettivo aerosol con neutralizzatori di vapori acidi corrosivi, max 90°C
PERCHÉ È ADATTO

✓  Contiene additivi specifici per neutralizzare i vapori acidi di HCl e HBr
✓  Adatto per PVC, POM e altre resine che emettono gas corrosivi
✓  Formula semi-secca: film denso e aderente — protezione fino a 2-3 anni
✓  Adatto a superfici calde fino a 90°C — applicabile subito dopo chiusura
✓  Non penetra nel sistema di estrazione né degrada i lubrificanti presenti
✓  Colorante verde (The Defender) o trasparente (Defender No Dye) — stessa protezione
COME SI USA

→  Applicare subito dopo pulizia stampo, prima della chiusura
→  Spruzzare uniformemente su tutte le superfici della cavità
→  Il colorante verde (se presente) indica le zone coperte
→  Rimozione automatica: si elimina in 2-3 cicli di produzione
→  Verificare la copertura completa prima della chiusura per fermi lunghi

Nota: Per fermi molto brevi (qualche ora) può essere sufficiente anche Fluid 435 / Fluid 435 green. The Defender ha il colorante verde; Defender No Dye è incolore — scegliere in base all’esigenza.
PRODOTTOQUANDO USARLO (alternativa)
S-101AProtettivo a base olio minerale — film semi-secco. Nebbia salina >120h. Adatto anche a stoccaggio esterno prolungato e trasporti transoceanici.
S-103CVersione verde di S-101A. Stesse prestazioni protettive, colorante verde tracciante. Auto-pulente in 2-3 cicli.
2POM — Poliossimetilene (Acetalica / Delrin) Emissione: Formaldeide + Acido FormicoLivello rischioCRITICO
Il POM genera formaldeide e acido formico durante la lavorazione. Entrambi i gas rimangono intrappolati nello stampo dopo la chiusura e continuano ad attaccare le superfici metalliche durante i fermi. Un protettivo efficace deve neutralizzare questi residui gassosi prima che condensino sull’acciaio.
The Defender / Defender No DyeContiene additivi neutralizzanti — adatto a POM e resine che emettono gas acidi
PERCHÉ È ADATTO

✓  Contiene additivi per neutralizzare i vapori acidi della formaldeide e acido formico
✓  Adatto esplicitamente a POM e altre resine con emissioni corrosive
✓  Protezione a medio-lungo termine: fino a 2-3 anni al coperto
✓  Non lascia residui che interferiscono con i lubrificanti degli estrattori
✓  Applicabile su stampi ancora caldi fino a 90°C
COME SI USA

→  Applicare immediatamente dopo spurgo e pulizia — prima della chiusura stampo
→  Prestare attenzione agli sfiati: spruzzare nelle zone dove la formaldeide condensa
→  Per fermi superiori a 2 settimane: verificare la copertura e riapplicare se necessario
→  Rimozione automatica in 2-3 cicli di produzione senza lasciare residui

Nota: Evitare di usare protettivi oleosi standard: non neutralizzano la formaldeide.
PRODOTTOQUANDO USARLO (alternativa)
S-101AProtettivo a base olio con additivi neutralizzanti. Film semi-secco, protezione fino a 5 anni. Ideale per stoccaggio lungo.
S-103CAdatto alla prevenzione della ruggine e della corrosione di tutti i metalli e materiali non metallici. Ha una colorazione verde, produce un film oleoso più spesso e garantisce un periodo antiruggine superiore a 3 anni.
3Fluoropolimeri — PVDF, FEP, PFA, PTFE Emissione: HF (acido fluoridrico)Livello rischioCRITICO
L’HF è uno degli agenti più aggressivi in assoluto. Anche in tracce residue può attaccare rapidamente l’acciaio durante i fermi. Il protettivo deve formare una barriera fisica robusta e neutralizzare i residui fluorurati. Considerare sempre la necessità di DPI durante l’applicazione su stampi che processano fluoropolimeri.
The Defender / Defender No DyeFilm semi-secco denso — barriera fisica robusta contro residui fluorurati
PERCHÉ È ADATTO
✓  Film semi-secco più denso rispetto ai protettivi standard — maggiore barriera fisica
✓  Adatto a superfici calde fino a 90°C — applicabile subito dopo pulizia
✓  Contiene additivi neutralizzanti per vapori acidi residui inclusi fluorurati
✓  Non penetra nel sistema di estrazione né nei canali interni
✓  Protezione a medio termine confermata — copre sia fermi brevi che medi
COME SI USA
→  Indossare DPI completi durante l’applicazione (residui HF ancora attivi)
→  Applicare in zona ventilata con estrazione forzata attiva
→  Spruzzare su tutte le superfici comprese quelle interne difficili da raggiungere
→  Per fermi molto lunghi: considerare doppia applicazione con S-101A per massima protezione

Nota: Per i fluoropolimeri la sicurezza dell’operatore ha la priorità assoluta durante tutta la fase di post-produzione.
PRODOTTOQUANDO USARLO (alternativa)
S-101AOlio minerale con additivi anticorrosivi. Film semi-secco. Nebbia salina >120h. Per fermi molto lunghi e massima protezione.
4Plastiche con BFR — ABS-FR, PA-FR, HIPS-FR, PBT-FR Emissione: HBr (acido bromidrico)Livello rischioCRITICO
I ritardanti di fiamma bromurati generano HBr durante la lavorazione. Dopo la chiusura stampo i vapori di HBr rimangono intrappolati e condensano sulle superfici metalliche, innescando processi corrosivi durante i fermi. Il sinergista Sb₂O₃ amplifica ulteriormente l’aggressività. Il protettivo deve neutralizzare attivamente questi vapori acidi.
The Defender / Defender No DyeAdditivi specifici per vapori HBr da BFR e resine ignifughe alogenate
PERCHÉ È ADATTO

✓  Protegge esplicitamente gli stampi durante utilizzo di resine con FR alogenati
✓  Additivi neutralizzanti per HBr e vapori bromurati residui
✓  Formula semi-secca: copertura uniforme anche su superfici verticali degli sfiati
✓  Adatto a superfici calde fino a 90°C — ideale all’apertura stampo dopo la pulizia
✓  Non contamina i cicli successivi — rimozione automatica in 2-3 cicli
COME SI USA

→  Applicare immediatamente dopo pulizia degli sfiati (dove i depositi HBr si concentrano)
→  Prestare particolare attenzione alla linea di divisione e alle zone degli estrattori
→  Per fermi weekend o ferie: applicare dopo ogni produzione con resine BFR
→  Per stoccaggio >1 mese: considerare doppia applicazione o combinare con S-101A

Nota: Con compound BFR ad alta concentrazione di FR, combinare The Defender con S-101A per fermi superiori a 3 mesi.
PRODOTTOQUANDO USARLO (alternativa)
S-101AProtettivo con additivi neutralizzanti per vapori acidi. Adatto anche a stoccaggio esterno e trasporti.
S-103CAdatto alla prevenzione della ruggine e della corrosione di tutti i metalli e materiali non metallici. Ha una colorazione verde, produce un film oleoso più spesso e garantisce un periodo antiruggine superiore a 3 anni.
5PA6 / PA66 con Additivi Aggressivi Emissione: Acidi carbossilici / composti fosforatiLivello rischioALTO
La PA base genera emissioni limitate, ma i gradi con additivi FR alogenati o agenti di sizing su fibra di vetro possono rilasciare residui acidi significativi. Il protettivo deve essere applicato subito dopo la chiusura stampo, specialmente per fermi notturni o weekend, per prevenire la condensazione acida sulle superfici metalliche.
The Defender / Defender No DyeProtezione completa con neutralizzatori — copre anche gradi PA con FR alogenato
PERCHÉ È ADATTO

✓  Adatto a PA con additivi aggressivi inclusi i gradi con FR alogenato
✓  Additivi neutralizzanti per acidi carbossilici e composti fosforati
✓  Protezione fino a 2-3 anni al coperto — adatto a fermi stagionali
✓  Formula semi-secca con film denso — copertura ottimale anche in zone difficili
✓  Non penetra nel sistema di estrazione né degrada i lubrificanti
COME SI USA

→  Per PA standard (senza FR aggressivi): applicare dopo ogni turno di produzione
→  Per PA con FR alogenato: trattare come BFR con applicazione immediata post-pulizia
→  Distribuire uniformemente su cavità, sfiati e zone degli estrattori
→  Riapplicare per fermi superiori a 2-3 mesi se lo stampo è in stoccaggio

Nota: Se PA contiene FR alogenato: il livello di rischio sale a CRITICO — trattare come sezione 4.
PRODOTTOQUANDO USARLO (alternativa)
Fluid 435 / Fluid 435 greenPer PA standard senza additivi aggressivi. Protezione a breve termine (qualche mese). Formula secca, film sottile, facile rimozione.
S-101APer stoccaggio prolungato o condizioni ambientali difficili. Film semi-secco con protezione fino a 5 anni.
6Stoccaggio Generico — Protezione da Umidità e Corrosione Atmosferica Emissione: Umidità, ossigeno, ambienteLivello rischio
Per stampi che non lavorano con resine corrosive o che devono essere protetti durante stoccaggi temporanei, trasporti o condizioni ambientali controllate, è sufficiente un protettivo standard a base solvente senza additivi neutralizzanti specifici. Fluid 435 e Fluid 435 green sono ottimali per questa esigenza.
Fluid 435 / Fluid 435 greenProtettivo aerosol a base solvente — formula secca, film sottile, stoccaggio al coperto
PERCHÉ È ADATTO

✓  Formula secca con film sottile — si integra perfettamente senza lasciare residui visibili
✓  Facile rimozione: si elimina in 5-6 cicli di produzione automaticamente
✓  Protezione a breve termine (qualche mese) per stoccaggio al coperto
✓  Senza silicone — non interferisce con processi di verniciatura o incollaggio successivi
✓  Fluid 435 green: colorante verde per verificare la copertura visivamente
✓  Fluid 435: versione incolore per applicazioni dove il colore residuo è indesiderato
COME SI USA

→  Applicare su stampo pulito e asciutto a temperatura ambiente o leggermente caldo
→  Distribuire uniformemente su tutte le superfici da proteggere
→  Il colorante verde (Fluid 435 green) indica visivamente le zone coperte
→  Per stoccaggio superiore a 6 mesi al coperto: valutare The Defender per maggiore durata
→  NON adatto a stoccaggio all’aperto o trasporti — usare S-101A per queste condizioni

Nota: Fluid 435 e Fluid 435 green NON contengono additivi neutralizzanti per vapori acidi. Non adatti a resine corrosive (PVC, POM, BFR, fluoropolimeri).
PRODOTTOQUANDO USARLO (alternativa)
The Defender / Defender No DyeSe serve protezione più lunga (fino a 3 anni) o in presenza di leggere emissioni acide. Film semi-secco più denso.
S-101APer stoccaggio all’esterno, condizioni climatiche difficili o trasporti transoceanici. Nebbia salina >120h, protezione fino a 5 anni.
NOTA — Selezione del Protettivo Questa guida è un riferimento pratico basato sulle caratteristiche dichiarate dei prodotti e sulla chimica delle emissioni corrosive dei materiali plastici. La scelta finale del protettivo deve tenere conto delle specificità di ogni stampo, del tipo di stoccaggio previsto, delle condizioni climatiche e del ciclo produttivo. Per applicazioni critiche o casi particolari, contattare il team tecnico PCT Europe.
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