Detergenti, sgrassatori, pulitori speciali

Uno stampo pulito funzionerà efficientemente per lungo tempo senza richiedere interventi straordinari.
Depositi e accumuli di contaminanti innescano fenomeni corrosivi nello stampo e compromettere la qualità dei pezzi stampati.
Le superfici stampanti sono particolarmente esposte alla contaminazione e vanno pulite accuratamente.
Anche le piastre portastampo, i tavolini di estrazione ed i piani pressa della macchina di iniezione devono essere mantenuti puliti, la corrosione tra queste piastre può causare un disallineamento che influisce sulla distribuzione della forza di serraggio e sull’usura dello stampo.

Una pulizia efficiente dev’essere profonda, rapida, evitare sprechi di prodotto e di energia, non deve compromettere le superfici trattate e dev’essere quanto più rispettosi della salute dell’uomo e dell’ambiente.
I detergenti per stampi giocano un ruolo fondamentale.
Usare il detergente sbagliato è un enorme spreco di tempo e manodopera.
Ma quale è il detergente “ideale”? Il detergente corretto è quello con le caratteristiche chimiche adatte a svolgere un lavoro specifico in una determinata applicazione.
Nelle pagine che seguono cercheremo di aiutarvi nella definizione del detergente che fa al caso vostro.

COME SCEGLIERE IL CORRETTO DETERGENTE PER STAMPI
Dipende dalla natura della contaminazione, dal tipo di acciaio, dalla finitura, trattamento, temperatura della superficie da pulire, dall’ambiente di lavoro, se lo stampo è montato in pressa oppure disponibile a banco.

TIPOLOGIA DI CONTAMINAZIONE: Se la contaminazione da rimuovere consiste in residui di olio, di grasso, di agenti distaccanti, polvere allora un valido sgrassatore universale con un potente getto dovrebbe essere sufficiente senza richiedere altri interventi.
Se la contaminazione è più tenace e lo stampo è sporco di resina degradata, depositi di gas, macchie di vario tipo, è necessario selezionare una formulazione chimica specifica e potente in grado di rompere i legami molecolari tra contaminazione e acciaio e facilitare tale rimozione.
In questi casi non è sufficiente l’azione di flusso e chimica del solvente, può essere necessaria un’azione meccanica manuale con panni e spugne anche abrasive.
In presenza di ossidazione o in fase più avanzata di corrosione vera e proprio è indispensabile utilizzare un prodotto di pulizia specifico per neutralizzare l’effetto corrosivo in atto e successivamente quindi proteggere la superfice.

TEMPERATURA DELLA SUPERFICIE DA PULIRE: La temperatura influisce notevolmente sull’efficacia di un prodotto di pulizia. I solventi a evaporazione rapida funzionano molto bene su stampi a temperatura ambiente in quanto agiscono senza lasciare residui e non richiedono una pulizia meccanica, mentre tendono a evaporare troppo rapidamente su uno stampo caldo, perdendo completamente efficacia in quanto non rimangono in contatto il tempo necessario per eseguire una pulizia approfondita.
Al contrario solventi a evaporazione lenta formulati per funzionare bene a temperature elevate sono meno efficaci a temperatura ambiente in quanto richiedono troppo tempo per evaporare e lasciano residui che richiedono una rimozione manuale.
AMBIENTE DI LAVORO: Qualora i pezzi stampati vengano utilizzati nell’ambito alimentare o medicale sarà necessario un detergente con i necessari requisiti e certificati.

FINITURA DELLA SUPERFICIE DA PULIRE: Se la superficie da pulire ha una finitura a specchio o una fotoincisione, è necessario considerare solo detergenti ad evaporazione rapida privo di residui, creme smacchianti specifiche assolutamente non abrasive e qualora necessario spugne in PU e panni in microfibra specifici.

PULIZIA DEGLI STAMPI CALDI IN MACCHINA Numerosi termoplastici contengono additivi chimici e fisici complessi che creano sulla superficie dello stampo depositi contaminanti composti da legami intramolecolari molto forti e difficili da rimuovere.
Lo stesso vale per materiali ignifughi e resine che rilasciano gas aggressivi che aderiscono saldamente alla parete dello stampo. In questi casi è indispensabile una pulizia a due fasi.
Fase 1 spuzzare una miscela chimica potente a evaporazione lenta, con un principio attivo in grado di rimanere a contatto con la superfice calda il tempo necessario per scindere i legami forti tra stampo e contaminazione.
Fase 2
spalmare nelle zone ostinate una crema smacchiante penetrante termoresistente, lasciarla agire qualche minuto, strofinare con un panno idoneo se possibile, quindi rimuovere la crema e spruzzare nuovamente il detergente. A la nostra selezione di prodotti per la pulizia:

  • Safe-T-Clean
  • Fluid 050 / H1
  • Clean-N-Run
  • Blizzard
  • Zapox

Blizzard

Pulitore sgrassante e dissolvente liquido multiuso

Clean-N-Run™

Detergente e sgrassante per superfici calde

Fluid 050/H1

Detergente e sgrassante per stampi NSF H1

Kleen-All™

Detergente in schiuma multiuso

Safe-T-Clean™

Detergente e sgrassante per stampi NSF P1

Zap-Ox®

Detergente speciale per macchie e ossidazioni

Zapox NG™

Detergente antimacchia e antiossidante non abrasivo per superfici lucidate