Pulizia degli Stampi di Iniezione


Prodotti chimici e Metodologie operative

Uno stampo pulito funzionerà efficientemente per lungo tempo senza richiedere interventi straordinari. Depositi e accumuli di contaminanti innescano fenomeni corrosivi nello stampo e compromettere la qualità dei pezzi stampati. Le superfici stampanti sono particolarmente esposte alla contaminazione e vanno pulite accuratamente. Anche le piastre portastampo, i tavolini di estrazione ed i piani pressa della macchina di iniezione devono essere mantenuti puliti, la corrosione tra queste piastre può causare un disallineamento che influisce sulla distribuzione della forza di serraggio e sull’usura dello stampo.

Una pulizia efficiente dev’essere profondarapidaevitare sprechi di prodotto e di energia, non deve compromettere le superfici trattate e dev’essere quanto più rispettosi della salute dell’uomo e dell’ambiente. I detergenti per stampi giocano un ruolo fondamentale. Usare il detergente sbagliato è un enorme spreco di tempo e manodopera.

Non esistono un prodotto e una metodologia “universali” valide per tutte le situazioni, situazioni diverse richiedono un approccio diverso. Dipende dalla natura della contaminazione, dal tipo di acciaio, dalla finitura superficiale, dai trattamenti presenti, dalla temperatura della superficie da pulire, dall’ambiente di lavoro (camera bianca, settore alimentare), se lo stampo è montato in pressa oppure disponibile a banco. Il detergente “ideale” è semplicemente quello con le caratteristiche chimiche adatte a svolgere un lavoro specifico in una determinata applicazione.

A SEGUITO ALCUNI SUGGERIMENTI SU COME SCEGLIERE IL CORRETTO DETERGENTE PER STAMPI E LA CORRETTA METODOLOGIA DA ADOTTARE IN BASE ALLE VARIE SITUAZIONI.

TIPO DI CONTAMINAZIONE DA RIMUOVERE:

  1. Accumuli di residui organici leggeri:
  • Oli idraulici
  • Lubrificanti
  • Agenti distaccanti
  • Cere e paste
  • Polveree contaminazione ambientale varia

In questi casi è sufficiente un valido sgrassante a evaporazione rapida con un potente getto spruzzato abbondantemente dall’alto verso il basso nella parte stampante. L’azione chimica e il flusso del solvente sono in grado di rimuovere questo tipo di contaminazione senza richiedere un’azione meccanica tipo strofinamento o altri interventi. La superficie stampo sarà asciutta in un attimo e si potrà ripartire con il processo di produzione che nella prima stampata si porterà via qualsiasi residuo rimasto in figura. Questa semplice e rapida procedura si può effettuare durante la produzione tra un ciclo e l’altro a determinati intervalli in base alle esigenze.

Prodotti consigliati:

  • Fluid 050/H1 NSF (Jost) – bomboletta spray
  • Safe-T-Clean NSF (Nanoplas) – bomboletta spray
  1. Accumuli di residui polimerici:
  • Plastica degradata / residui carboniosi
  • Residui di aditivi
  • Tracce di master batch o coloranti
  • Macchie di fumi/gas di processo
  • Contaminazione vecchia e tenace 

In questi casi bisogna ridurre in modo significativo l’accumulo di residui. È necessaria una formulazione chimica specifica e potente in grado di dissolvere i residui polimerici e rompere i legami molecolari tra contaminazione e acciaio e facilitarne la rimozione. Spesso non è sufficiente l’azione chimica del solvente, è necessaria un’azione meccanica manuale con panni in cotone o spugne abrasive se la superficie lo consente. Il solvente deve essere a evaporazione lenta per consentire al principio attivo di lavorare e ammorbidire i depositi polimerici di mantenere la superficie bagnata mentre si procede con l’azione manuale.

Prodotti consigliati:

  • Clean & Run (Nanoplas) – bomboletta spray
  • Formclean Plus (Jost) – bomboletta spray
  • Zapox NSF (Nanoplas) – prodotto cremoso ideale per rimuovere le macchie
  • Panni in cotone o spugne sintetiche Scotch brite Ultra fine
  1. Ossidazione e corrosione:
  • Macchie di ossido
  • Ruggine superficiale
  • Macchie da umidità
  • Residui da acqua di raffreddamento

In presenza di macchie di ossido o in fase più avanzata di corrosione vera e propria è indispensabile utilizzare un prodotto di pulizia con PH acido specifico per rimuovere l’ossidazione e neutralizzare l’effetto corrosivo. Il prodotto ideale per trattare la parte stampante è lo ZAPOX, emulsione di consistenza cremosa con una chimica unica in grado di rimuovere macchie ed effettuare una pulizia profonda su tutte le superfici evitando l’uso di solventi acidi aggressivi o operazioni meccaniche abrasive.

Prodotti consigliati:

  • Zapox (Nanoplas) – prodotto cremoso ideale per rimuovere le macchie
  • Zapox No Grit (Nanoplas) – versione specifica per le superfici lucidate a specchio
  • Spugne sintetiche Scotch Brite
  • Spugne/panni non abrasivi per superfici lucidate a specchio

TEMPERATURA DELLA SUPERFICIE DA PULIRE:

La temperatura della superficie influisce moltissimo sull’efficacia di un detergente di pulizia. 

  • I solventi a evaporazione rapida funzionano molto bene su stampi a temperatura ambiente ma sono inutili su superfici calde (50°C in su), infatti tendono a evaporare troppo rapidamente e il principio attivo perde completamente efficacia.
  • I solventi a evaporazione lenta sono formulati per rimanere attivi per lungo tempo a contatto con superfici calde e consentire di dissolvere chimicamente la contaminazione, inoltre mantengono bagnato il substrato per il tempo necessario per eseguire una efficace pulizia manuale. Non sono invece adatti su stampi freddi in quanto richiedono troppo tempo per evaporare e lasciano residui che richiedono una rimozione manuale.


Prodotti consigliati:

  • Fluid 050/H1 NSF (Jost) – bomboletta spray – FINO A MAX 50°C
  • Safe-T-Clean NSF (Nanoplas) – bomboletta spray – FINO A MAX 50°C
  • Clean & Run (Nanoplas) – bomboletta spray – FINO A MAX 80°C
  • Zapox (Nanoplas) – emulsione (mescolare con WD40 su superfici calde)
  • Zapox No Grit (Nanoplas) – (mescolare con WD40 su superfici calde)
  • FINITURA DELLA SUPERFICIE DA PULIRE
  • Se la superficie da pulire ha una finitura a specchio o una fotoincisione/goffratura leggera, è necessario considerare solo detergenti ad evaporazione rapida che non lasciano residui e che non richiedano attività manuale sulle superfici.
  • Nei casi di superfici a specchio calde o superfici fotoincise calde contaminate da macchie ostinate di gas/fumi oppure macchie di ossido penetrate nell’acciaio è necessario un prodotto smacchiante non abrasivo come lo Zapox No Grit. In questo caso lo Zapox No Grit va mescolato con un po’ di WD40 per consentirgli di lavorare efficacemente sulla superficie calda. Si lascia agire l’emulsione per qualche minuto dopodiché lo si rimuove con un panno in microfibra a basso rilascio di lanugine per alte temperature.

Prodotti consigliati:

  • Fluid 050/H1 NSF (Jost) – bomboletta spray – FINO A MAX 50°C
  • Safe-T-Clean NSF (Nanoplas) – bomboletta spray – FINO A MAX 50°C
  • Zapox No Grit (Nanoplas) – (mescolare con WD40 su superfici calde)

PULIZIA STAMPO CALDO IN MACCHINA E RESINE GASSOSE

I termoplastici contenenti additivi chimici e fisici complessi creano sulla superficie dello stampo depositi composti da legami intramolecolari molto forti e difficili da rimuovere. Lo stesso vale per materiali ignifughi e resine che rilasciano gas corrosivi che aderiscono saldamente alla parete dello stampo.

In questi casi è necessaria una pulizia a due fasi:

  1. Spuzzare un pulitore potente a evaporazione lenta formulato per alte temperature in grado di rimanere a contatto con la superfice calda il tempo necessario per ammorbidire e scindere i legami forti tra stampo e contaminazione. Spesso è necessaria anche una energica azione manuale per rimuovere l’accumulo di residui.

  2. Una volta rimossa la contaminazione superficiale spesso rimangono macchie scure penetrate nell’acciaio; spalmare in queste zone ostinate una crema abrasiva tipo SENATOR se la superficie lo consente (non lucidata e non goffrata) oppure una crema non abrasiva penetrante Zapox No Grit (su superfici lucidate o goffrate). Lasciar agire per qualche minuto poi strofinare con un panno idoneo per rimuovere la crema.

Prodotti consigliati:

  • Clean & Run (Nanoplas) – bomboletta spray
  • Senator (Autosol) – pasta pulente abrasiva termoresistente
  • Zapox No Grit (Nanoplas) – (per superfici calde mescolarlo con WD40)

AMBIENTE DI LAVORO

Qualora i pezzi stampati vengano utilizzati nell’ambito alimentare o medicale sarà necessario pulire gli stampi con detergenti e panni dotati dei necessari requisiti e certificati. La nostra gamma prodotti include detergenti, smacchiatori, panni dotati di certificazione NSF o FDA.

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